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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Andrea (del 15/05/2010 @ 22:15:07, in Rally, linkato 43 volte)
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Prima edizione "a parte" del Rally storico
città di Bassano del Grappa e prima eduzione assoluta della Coppa
città di Bassano regolarità sport.
Le novità di quest'anno sono molte: partenza dalla piazza degli
scacchi di Marostica per poi raggiungere subito la PS Marostica, prova
speciale mai percorsa prima, lunga circa 5 Km ma veramente bella con un
continuo sali-scendi; ripresa di una vecchia prova del Bassano: la "Monte
Corno", per poi |
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approdare nella classicissima e immancabile "Valstagna",
nella versione in salita.
Purtroppo quest'anno il tempo meteorologico non è stato dei migliori:
la pioggia ha predominato per buona parte della gara, contribuendo anche
a ritiri importanti: Tony Fassina ha segnato il ritiro con la sua Lancia
Stratos già nella PS 2 Valstagna.
Vincitore Michele Piccolotto, noto concorrente bassanese del rally moderno,
navigato da Anna Cadore su Porsche 911 RS. |
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classifica
rally storico
classifica
regolarità
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Di Andrea (del 12/05/2010 @ 23:33:40, in Rally, linkato 24 volte)
Rally bagnato, rally fortunato...
ah no, non era così il detto 
In ogni caso la pioggia deve aver portato fortura all'equipaggio Battaglin
/ Bardini, visto che sono riusciti ad aggiudicarsi la 24° edizione
del Rally città di Schio.
Io come al solito, le vetture le ho viste all'arrivo, oppure ferme fuori
strada
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Tenerife, l'isola dell'eterna primavera... si, ricordatevi però
che in primavera non fa proprio caldo, e neppure sempre bel tempo! 
Isola da visitare, se ci andate per il mare e la spiaggia... beh avete
sbagliato isola 
Visita
l'isola!
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Di Andrea (del 17/04/2010 @ 22:16:24, in Rally, linkato 91 volte)
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Primo anno sotto una incessante pioggia:
praticamente nessuna prova era completamente asciutta. A Recoaro 1000
la temperatura nel pomeriggio è scesa a 4 °C, con tratti di
neve presente a bordo strada. Brrrr.
Fortuna che eravamo in macchina al coperto 
Ho raccolto qualche foto, qualche perchè |
essendo a bordo di una delle
vetture apripista, i concorrenti manco li ho visti durante le prove, anche
perchè oltre a controllare il tracciato, c'era la pancia da controllare
e da sistemare |
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Di Andrea (del 11/04/2010 @ 21:23:56, in Fiestas, linkato 157 volte)
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Si poteva mancare? Nooo! Macchina
in spalla, ahem, no zaino, no, neanche quello, sete… si, quella
si 
Partenza in tarda mattinata, praticamente mezzogiorno, con arrivo e prima
tappa a Col San Martino (TV): arriviamo per fortuna prima della pioggia.
Siamo in cinque, quattro litri di vino dovrebbero bastare per iniziare
. Ah dimenticavo: manca Marica e il direttore, spersi dalle parti del
lago di Garda (chissà se hanno poi più trovato la retta
via… mah!); ma non ci dimentichiamo di loro: appena arrivato il
vassoio di affettati con porchetta, coppa, pancetta, sopressa, speck e
del buon pane cotto a legna, provvediamo subito ad inoltrare foto tramite
comuni mezzi telematici (l’emmeemmeessse!)  |
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| Fintanto che qualcuno fotografa, gli altri
magnano “bei guaivi”, come direbbe mia nonna. Belli sazi,
dopo il secondo vassoio di affettati, inzuppiamo il vino rimanente con
una focaccia, anzi, direi pure inzuppo visto che me la sono magnata quasi
tutta io 
Vabbhe, si cambia aria. Direzione San Pietro di Barbozza. La festa qua
è in toni più smorzati, per non dire morti, ok che erano
le 3 del pomeriggio, ma a parte quattro vecchi non c’era molto altro.
Giriamo la macchina verso l’osteria senz’oste per andare sul
sicuro.
C’eravamo già stati l’anno scorso, i prezzi erano quasi
abbordabili, quest’anno però è diventato quasi come
l’ex Terraglio a Bassano: 10 euro per una bottiglia di Cartizze…
col fondo!
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Il posto è bello,
panoramico, tranquillo… ma ho già capito che per il gestore
è diventato un business. Peccato!
Eravamo belli rilassati al sole quando una pioggerellina bastarda ha deciso
di mandarci via, al sole si stava anche bene, tra l’altro non tirava
neanche aria!. Peccato, le cose belle durano poco!
Rientriamo verso casa… con ultima tappa a Romano, si sa mai che
la gola si secchi!  |
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FoTo |
Di Andrea (del 05/04/2010 @ 22:04:38, in Fiestas, linkato 124 volte)
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Organizzazione Filini… ahem conuigi M.S.:
“ci sentiamo domani mattina ore 10”. “Ok”. “Bene”.
L’indomani, ore 10, nessun segno di vita. Ore 10.30 chiamo: entrambi
i cellulari dei coniugi spenti. Ore 10.45, si fanno vivi:
io: “oooo qua son tutti pronti, mancate voi!”
conuigi: “ma va…. Ma se piove… è brutto tempo!”
io: “ma ti droghi? Ghe ze el soe fora!”
coniugi: “ma se alle 8.30 mi sono alzato e pioveva! Poi visto il
tempo sono tornato a letto!” |
io: “seeee…. A par vera!”
coniugi “dai Silvia, vatti a vestire che manchiamo sono noi”

Nel frattempo il Marcuzzo passa a prevelarmi, durante il viaggio il direttore
chiama:
direttore: “campagnolaaaaaa sei vivo?”
io: “ovvio!”
direttore: “che strada devo prendere”
io: “bla bla bla superstrada… bla bla bla romano nord, bla
bla bla benvenuti a treviso, bla bla, distributore erg sulla dx, bla bla
bla, incrocio a sx”.
direttore: “ah ok. Rivemo, siamo a Cartigliano”.
Passa ‘na mezz’ora, a quest’ora dovrebbero già
essere arrivati in prossimità del Cruccolo. Cellofono:
io: “oooo ma ndove c…o siete ?”
direttore: “non c’era l’uscita romano nord, siamo usciti
a Pove, ma adesso stiamo cercando la strada”
io: “@#$@###!!!! Ma ma…”
direttore: “non preoccuparti, la Marica conosce la strada.
io: “sbonk!” |
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Parcheggiamo sotto alla chiesa a Semonzo,
nel frattempo arrivano i coniugi. Ci attezziamo del kit gustagiro, richiamiamo
i disperati che son già passati 15 min dall’ultima telefonata,
se non li fermiamo prima, arrivano a Padova.
Io: “oooooooooooooo”
Direttore: “ci siamo quasi, siamo qua… 5 min e arriviamo.”
Io: “il brik ve l’abbiamo preso noi, venite su diretti verso
la postazione 2”
Direttore “ok.”
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Arriva mezzogiorno, iniziamo
il cammino verso Ca’ Frisoni, ci arriviamo per scorciatoie dopo
15 min circa, nel frattempo il resto dei bancari ha parcheggiato e si
stanno avviando a piedi.
Per ingannare l’attesa  ordiniamo una bottiglia di prosecco.
Di mangiare non se ne parla: c’è una fila di tre quarti d’ora
solo per pagare. Rinunciamo e ci accontentiamo di un’ovetto al sale,
d’altra parte la tradizione veneta di Pasquetta vuole fugassa e
ovi. I disperati non arrivano più, chiamano imprecando per la salita.
Noi bastardi dentro ridiamo e ordiniamo altro vino ed altre uova. Dopo
più tardi arrivano: finiti per la salita, non hanno fiato per reclamare
la mancanza del cibo, buttano giù le uova quasi fosse una costata
appena scottata sulla griglia
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Riunito il gruppo, ripartiamo verso la postazione
tre, dove ci arriviamo dopo una mezz’oretta buona di cammino (quasi
tutto in discesa).
Purtroppo anche qua la coda per mangiare è lunga. Stavolta non
abbiamo scelta, riusciamo a toccare cibo dopo un’ora di colonna.
L’attesa però non è stata vana: bruschette aglio oglio,
al pomodoro e al lardo, panini con la sopressa e rabosello a volontà!
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Belli pieni  iniziamo il giro del
colle verso la postazione 4, sono ormai le tre e un quarto del pomeriggio,
un po’ di formaggio e polenta ci sta… ovviamente sempre con
qualche bottiglia di prosecco che non fa mai male 
Riusciamo nuovamente ad alzarci dalla tavola e dirigerci verso l’ultima
postazione, quella dei dolci, prima di rimanere a bocca asciutta, visto
che sono già le quattro e alle 5 e mezza cessa la distribuzione
dei pani e dei pesci  .
Con i dolci cambia anche il vino: c’è del fragolino assieme
alle varie torte, strudel e focacce. Ordiniamo subito un paio di bottiglie
per evitare di rimanere senza, poi i dolci per inzuppare. |
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Ecco, belli zuppi e pieni di tutto, ci
dirigiamo verso il parcheggio auto, dove la Marica si toglie le scarpe
da ginnastica per cambiarle (beh si, dopotutto abbiamo camminato per 3
orette buone) e… cosa vedono i miei occhi? Scarponi? SCARPONI? Si,
la pazza si mette gli scarponi. Ma come cavolo…. Marica, gli scarponi
dovevi indossarli PRIMA di partire e non dopo… adesso ho capito
perché la tua banca va male  |
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FoTo
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Di Andrea (del 13/02/2010 @ 20:13:34, in Rally, linkato 186 volte)
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Esperienza fantastica, da ripetere sicuramente.
La Coppa Dalla Favera è
una di quelle gare che ti ricordi per un bel pezzo, vuoi per la fatica
di percorrere più di 500 Km in auto, di notte, su strade secondarie
di montagna e per di più innevate; vuoi per i paesaggi mozzafiato che vedi; vuoi
per l'impagabile spettacolo dato dal sole che sorge e che detta il vicino
traguardo.
Aggiungici poi signore vetture che hanno segnato la storia: Alfa Romeo
Giulietta, Lancia Appia, Renault Alpine, tanto per citarne alcune, e completi
un quadro veramente da favola. Impensabile per gli appassionati mancare. |
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Di Andrea (del 05/02/2010 @ 00:19:59, in Rally, linkato 198 volte)
manca poco...
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