.:. MoViDaLoCa.nET .:.

Immagine
 [Fiestas] Calle de Las Palmas, Gran Canaria... di Andrea
"
Puoi restartene seduto in eterno a piagnucolare su quanto sei stato cattivo macerandoti nel senso di colpa sino alla fine dei tuoi giorni, eppure neanche un grammo di quella colpa servirà per correggere le tue azioni passate

Wayne
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Andrea (del 26/04/2008 @ 23:15:08, in Rally, linkato 119 volte)

Anche quest'anno di corvé al Campagnolo, per il servizio radio su apristina 000.
Quest'anno, rispetto all'anno scorso, alcune prove hanno il senso di marcia invertito: devo dire che in particolare la PS. 2 e 5 Campodalbero risulta molto più spettacolare.

Foto della gara

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 18/04/2008 @ 23:53:02, in Vacaciones, linkato 88 volte)
Purtroppo la vacanza giunge al termine : - (
Fatta la valigia, controllato di non aver dimenticato niente, si parte.
Ritiro documenti alla reception, carichiamo la Seat Ibiza e ci dirigiamo verso l'aeroporto. Visto che sono largamente in anticipo, mi fermo un attimo a Caletta de Fuste a fotografare l'antico faro e poi a fotografare un po' di aviones in atterraggio sulla 01R di Fuerteventura. Molto vento al traverso questa mattina.
Riparto alla volta dell'aeroporto: è quasi mezzogiorno e devo riconsegnare l'auto: 1620 Km in 7 giorni... non c'è male. E per fortuna la tipa di Europcar mi ha detto "guarda, la macchina è nuova, ha solo 2700 Km". Ora ne ha più di 4000 : - )

Imbarco la valigia, visto che il checkin l'avevo fatto su Internet il giorno prima, passo il controllo doganale e mi sparo un paio di panini al jamon serrano, visto che non si sa come vadano poi le cose a Madrid.
A Madrid ci sono 11 gradi (brrrr) e ha appena smesso di piovere!. Controllo il volo su che gate è stato messo: M25. M? ma non era HJK? Uff... cerca sto M che non c'è... ah si... è nel T4 satellite
Ore 19 circa, l'imbarco è previsto per le 19.50. Meglio se mangiamo qualcosa. Dal bar vedo che il volo l'hanno rispostato nel gate davanti a me. Dopo qualche minuto attiva un po' di gente tutta trafelata che corre avanti indietro : - ) Io intanto finisco il bocadillo e chiedo lumi all'information desk. Il tipo di dice: "guarda, adesso è H4, dopo non si sà".
Beh, meglio che niente, riprendiamo il metrò, rifacciamo il controllo doganale (ricordate, se andate in T4s, al ritorno dovete ripassare la dogana, quindi oltre ai 12 min che il cartello vi indica per i gate HJK, sommatene altri 10 minimo). Tutti che corrono, io tranquillo, tanto di solito ti chiamano almeno un paio di volte prima di partire, mi dirigo

verso sto' H4. Uhm. Aspetta... controlliamo va il monitor che dice: H11, ah bene! Vatti a fidare te' dell'information desk!
Ripartiamo alla volta di Venezia, riesco a catturare uno splendido tramonto prima che cali la notte e l'aereo atterri a Venezia.
Temperatura 11 °C, 10 in meno di Fuerte. Piove. Proprio un bel rientro!

Le foto della vacanza sono qua, non le ho caricate prima perchè mi costava quasi come un biglietto solo andata per Fuerteventura

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 17/04/2008 @ 22:12:22, in Vacaciones, linkato 106 volte)
Oggi il sole non splende sull'isola. In compenso il vento non manca : - D
Pazienza, tanto il programma per la giornata è lavare il coche e cercare un'internet point per stampare i biglietti per l'aereo.
I due piccioncini preferiscono rimanere a sfruttare le strutture del veraclub, mentre io, dopo aver lavato il coche a Gran Tarajal, ho fatto tappa a Giniginamar per comer: pescado e ovviamente le immancabili patatas arrugadas.
Ritorno per La Hermosas e poi La Pared (questa carrettera mi mancava, le principali dell'isola le ho fatte tutte! : - D).
Sosta in albergo per compilare in check-in online di Iberia,

copiare il file dentro alla chiavetta usb e poi via a cercare un'internet point, sperando di trovarlo altrimenti.... boh, mi toccherà rimanere qua : - D
Ovviamente a Costa Calma, dei due internet point uno è chiuso, l'altro proprio non esiste più e l'albergo non ha le postazioni internet con la stampante. Bene!
Coche, direzione Morro Jable, giro un paio di shopping center (praticamente i nostri centri commerciali) e trovo un negozio che stampa DVD, etichette, vende fotocamere... insomma, forse stampa anche su carta.
Il tipo sembrava cadere dalle nuvole quando gli ho chiesto una stampa su carta normale... alla fine per fortuna c'è l'ha fatta, il mio rientro purtroppo è confermato.
Visto che ci sono, faccio una rapida sosta a Morro Jable per un po' di foto alla spiaggia, visto che le gite precedenti sono state tutte in notturna, poi direzione hotel H10 a trovare i piccioncini.
Vedo la spiaggia di Sotavento in lontananza... quasi quasi... ma si dai, ci fermiamo a dormire un'oretta, a prendere l'ultimo sole.

Rimango un'oretta a crogiolarmi sotto il sole, un sole che senti che ti scalda dentro, mentre la sabbia piano piano ti seppellisce assieme ad asciugamano, zaino e tutto il resto : - )
E' quasi ora di andare, a malinquore raggiungo il coche e cado a trovare i due piccioncini: li trovo in atteggiamenti intimi nel giardino pubblico.

Riportati all'ordine, Denis va a prendere 3 canas (birre piccole), mentre iniziamo una partita a biliardo che ovviamente finisce male, perchè le canas sono diventate nel frattempo sei.
Siccome i crucchi mangiano presto, ho dovuto abbandonare subito la coppia per ritornare nel mio albergo, altrimenti non trovo più niente da mettere sotto i denti. Ah c'è anche da preparare la valigia. Uff...
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 16/04/2008 @ 23:27:32, in Vacaciones, linkato 95 volte)
Ritrovo all'hotel H10, dove i due piccioncini sono allogiati... no. Meglio: vado a fare un servizio taxi abusivo all'hotel H10 per prelevare due persone ; - ), destinazione giro dell'isola. Poveretti, i due non sanno cosa vuol dire... non sanno della strada della muerte ; - ) e del tempo che ci vuole prima di arrivare fino a Corralejo.. hihihi : - D
Prima sosta Pozo Negro: mi mancava nella lista dei posti visitati. Praticamente un piccolo villaggio con le solite 7-8 case e una spiaggia nera, molto probabilmente di origine vulcanica. Carino, sicuramente meritava la visita. Ci rimettiamo in carreggiata, senza prima averci fermato a fotografare le capre : - )

Poi sosta al centro commerciale Atlantico (eh si, purtroppo era una richiesta ribadita più volte prima della partenza! ; - ) ) per un po' di shopping e poi su, verso le dune di sabbia tra Puerto de las Cabras e Corralejo.
Sosta a fotografare le dune, praticamente la Marica si è buttata fuori dalla macchina dalla voglia che aveva di toccare la sabbia!
Ripartiamo per poi fermarci a Corralejo per una cervezza rinfrescante, presa a mo' di apertivo prima di mangiare cozze e gamberi alla piastra nella spiaggia di El Cotillo ( già, sempre qua. Ma è il posto migliore!)
Ritorno per la Oliva e poi Tuineje, dove si fa tappa per un the' rinfrescante.

La strada è ancora un po' lunga prima dell'arrivo a Costa Calma: tappa a Ajuy, dove anche qua, come a Pozo Negro la spiaggia è nera, ma con i granelli di sabbia molto fine.
Dopo un po' di sali-scendi, arriviamo finalmente a La Pared, attraversiamo l'isola nella sua parte più corta ed arriviamo a Costa Calma, giusto in tempo per la cena.
Il dopocena l'ho trascorso sfruttando l'all inclusive del Veraclub H10, tra un cocktail e l'altro c'è stata pure una partita a biliardo!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 15/04/2008 @ 22:27:17, in Vacaciones, linkato 85 volte)
Giusto per non sbagliare, oggi si ritorna a El Cotillo, però per far prima percorriamo la FV-2, evitanto quindi la strada della muerte.
Sintonizzo nel frattempo lo scanner radio su Fuerteventura Tower, 118.500 MHz e sento "clear to land runway 01 right". Bene! un aereo sta' per atterrare... guarda caso sono proprio a pochi metri dall'inizio del sedime aeroportuale, giro l'auto dentro ad una strada (di terra ovviamete!) e mi godo in diretta l'atterraggio : - )
Filmo un atterraggio e scatto un po' di foto ad un altro Thomson e poi riprendo la marcia verso nord.
Subito dopo Puerto de las Cabras (Puerto del Rosario), in una delle 50-60 rotonde che ci sono,

trovo questa bruttura abbandonata... purtroppo a Fuerte se ne possono trovare veramente tante di opere incompiute, ma questa mi sa che le supera tutte!
Proseguo per la carretera e il deserto di pietre vulcaniche inizia a trasformarsi in deserto sabbioso: il vicino sahara ha portato e porta la sabbia su queste coste,

e non solo! Anche la strada è spazzolata da nuvole di sabbia!
Arrivo finalmente a sto' famoso paese di Corralejo, pieno di costruzioni e di gente, d'altra parte le spiagge vicine hanno quasi tutte conquistato la bandiera azzurra.
Finito il giro, troppi turisti per i miei gusti, mi dirigo verso el Cotillo, molto
più tranquilla (e anche mejor por mi!).
I soliti 10 km di deserto passano anche in fretta (anche perchè la fame aumenta, vista anche l'ora!): filetto di tonno ai ferri con patate arrugadas (patate stracotte con salsa canaria arancione. Un po' forte, ma molto buona) e insalata.
Purtroppo il sole è coperto da nuvole bastarde, percui il vento che soffia

da più fastidio del solito. Pazienza. Visto che siamo qua, ci buttiamo giù per la siesta, prima di riprendere il coche, visto che le nuvole non volevano saperne di andarsene.
Direzione... a caso. Proseguo per la strada da dove sono arrivato e scopro delle spiagge selvagge, senza nessuna costruzione, dove ci si può arrivare tranquillamente in macchina (sempre per le solite strade sterrate!)
Ritorno sempre per la FV-2, mui rapida, e arrivo in albergo.
Arrivo, doccia, torno in auto a prendere il movil e chi mi trovo alla reception? Denis e la Marica: i bastardi avevano già prenotato da tempo, tutti lo sapevano e io no!.
E' stata una scena tipo "carramba che sorpresa".

Sorpresa più che gradita, ci siamo poi ritrovati dopo cena per un drink dalle parti di Morro Jable (si, gli ho fatto fare subito sti' 40 Km di strada).
Per poi accordarci per la gita del giorno successivo, penso che li porterò a El Cotillo!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 14/04/2008 @ 22:27:47, in Vacaciones, linkato 85 volte)
Ecco, questo a lato è l'hotel, prima del mio quotidiano abbandono (lo so che è un peccato lasciare questo posto, ma ce ne sono di migliori, tipo El Cotillo!, che oggi andremo a visitare)
FV-2 direzione nord, passiamo per l'aeroporto (con veloce sosta per capire dove lasciare il coche l'ultimo giorno), e poi su direzione La Oliva e poi El Cotillo.
El Cotillo è, secondo me, la mejor playa de Fuerteventura!. Lasciate perdere le agenzie viaggi che vi mandano al bordello de Corralejo, quella non è Fuerte. E' un porcaio e basta!
La Oliva non è niente di particolare,

come tutti gli altri paesi dell'interno del resto, ma comunque passateci almeno una volta, giusto per rendervi conto di quella che è Fuerte, diversa dagli hotel della costa, peraltro selvaggiamente costruita a mio parere.
Prima di arrivare a El Cotillo si passa per il deserto (ma va? novità questa!)

di Lajares, dove ovviamente non c'è niente a parte una pista cicabile che costeggia la strada, lunga circa 6 km. Sfido chiunque a percorrerla tutta, sotto il sole cuocente di Fuerte... forse qualcuno magari ci arriva vivo?!?
Arrivato a El Cotillo, parcheggio e mi butto subito in spiaggia: spettacolare,
da rimanere a bocca aperta, proprio come essere alle Maldive ahem. no... facciamo Caraibi, altrimenti chi ha prenotato per le Maldive si mangia le unghie dopo tutti i soldi spesi! : - D
Mi stendo al sole e dopo due ore sono già bello che cotto! Il sole qua brucia, nei giorni passati mi sono abbronzato

solo con un'ora di spiaggia in tutto!
D'altra parte ero troppo preso a visitare l'isola, mica si può perdere tempo a dormire sotto il sole!
Ritorno verso casa, faccio una deviazione per Tindaya, percorro per qualche chilometro una strada senza nessun tipo di indicazione (neanche le strisce per terra, figuriamoci i lampioni!) e alla fine arrivo in un dirupo con in fondo il mare, tipo la scogliera inglese. Ritorno, imposto il navigatore in modo che mi riporti sulla FV-2, in modo da evitare la strada della muerte... ma... il deficente mi riporta a Betancuria e quindi l'unica strada rimane quella della muerte!.
Fortunatamente non c'è nessuno

davanti, percui mi faccio sti 3 passi e 90 km prima di arrivare in hotel.
Domani altro giro altra corsa, probabilmente si ritorna a El Cotillo, troppo bella come spiagga (e poi devo ritrovare la cameriera gnocca del barachito!) ; - )
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 13/04/2008 @ 11:29:25, in Vacaciones, linkato 80 volte)
Sveglia, colazione barba e caffè... un po' come il rag. Fantozzi, ma senza il pensiero di dover correre in ufficio.
Oggi destinazione northe, a visitare l'interno dell'isola.
Tra l'altro ho scoperto proprio ieri leggendo il giornale che Fuerteventura è la seconda isola di dimensione dopo
Tenerife, ma ha meno abitanti di Tenerife e Gran Canaria: la prima conta 600 mila abitanti, la seconda 700 mila e Fuerte solo 78 mila.
Si vede, non c'è niente in giro a parte il deserto!
Rifornimento del coche (gasolio a 0.82 €/L mentre la benza a 0.9 €/L), impostato il navigatore verso Antigua,

e via, per una nuova avventura. La strada inizia subito a curve e tornanti, come una strada di montagna, ma subito si rivela molto più insidiosa: mentre ci sono dei bellissimi paracarri in CEMENTO sulla sinistra, sulla destra (direte voi: non ce n'è bisogno, c'è la roccia!) c'è un bel fosso di profondità variabile dai 50 cm a
qualche metro! Non bastasse la Matiz che si ferma ad ogni "pissada del can", diremo noi veneti.
Si fa l'una, sosta alla prima trattoria "onta", pranzo a base di carne di capra e verdure cotte (quando è fame è fame!, mai più cmq!) e poi ritorno per la FV-2, molto più dritta e veloce.
Sosta alla playa de Sotavento per l'ultimo sole prima di tornare in hotel per la cena e il dopocena : - )
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 12/04/2008 @ 11:28:00, in Vacaciones, linkato 309 volte)
Sveglia alle 7.30 ora locale... cazz.. mi sono dimenticato di regolare l'ora del cellulare e posticipare la sveglia!.
Colazione con ampia scelta (qua il miki ci va a nozze), costume e via, direzione sur, verso Cofete. La strada fino a Morro Jable è perfetta... un po' meno dopo: inizia lo sterrato, 20 Km di sterrato che all'inizio è
percorribile anche in terza a 50 Km/h, poi in alcuni tratti la prima marcia sembra anche troppo!
Dopo un paio d'ore di rally (le prove speciali sterrate del rally di Asiago fanno un baffo a queste strade), arrivo a Cofete, piccolo paese (forse 7 o 8 case) tra cui un ristorante. Ore 13... beh, visitiamo prima villa Winter, dove si narra che Hitler abbia trascorso parte della sua vita (sinceramente non ricordo bene, cercate su wikipedia). Ritorno al restaurante bar, pescado del dia (sogliola con patate canarie e insalata) e poi giù alla spiaggia di Cofete per un po' di riposo. Nota di cronaca: prima della spiaggia c'è il cimitero!

Sfortunatamente il riposo dura poco, perchè oltre al vento che alza nuvole di sabbia, ci si mette un bel nuvolone ad oscurare il sole. Ok, leviamo le ancore. Ritorno per la stessa strada fino circa a metà, poi direzione El Puertito, la punta sud di Fuerteventura.
Qui, oltre alle solite 7-8 case ci sono
ben due fari: uno di dimensioni "normali" e uno mignon : - )
Qua il vento è addirittura più forte, quasi da far fatica a tenere la macchinetta ferma per fare le foto. Cerco di intravedere Gran Canaria, ma a parte il traghetto, non si vede altro. Tra un faro e l'altro c'è una pista

per piccoli aerei... forse utilizzata una volta, perchè sulle carte ufficiali non è menzionata, la trovate solo sul solito google earth.
Qua ho provato ad allinearmi e decollare con la Seat, ma non voleva sapere di farsi regolare i flaps... ho dovuto desistere : - D
Ritorno verso playa de Sotavento, per qualche ora di riposo in spiaggia. Neanche a dirlo, il riposo dura un'ora scarsa causa tempesta di sabbia. Ok, vediamo cosa offre lo splendido hotel, c'erano due guape che giravano sole ieri sera... vediamo cosa riusciamo a combinare.
Hotel, giretto in piscina (visto che le onde dell'oceano erano un po' proibitive per il bagno), doccia cena... ma le guape non ci sono,

forse sono ancora in camera. Intanto prendo l'auto e mi faccio il giretto (110 Km!) alla ricerca di qualche locale nei "paraggi": a parte qualche vecchietto ubriaco, non si trova altro. Ritorno in albergo, ritrovo le guape: sono tedesche, e ovviamente parlano poco inglese.... soita sfiga.
Beviamo qualcosa assieme nella "discoteca" del locale, dove il DJ mette su il cd con la compilation e inizia ad arpionare le gnocche... Duro lavoro quello del DJ...
Poi alla fine tutti a letto ; - )
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea (del 11/04/2008 @ 23:14:30, in Vacaciones, linkato 501 volte)
Partenza ore 7.45 dall'aeroporto LIPZ (VCE), Venezia Tessera per i non addetti ai lavori : - ). Il tempo non è proprio a favore: ha appena smesso di piovere e c'è un po' di nebbia. Poco importa, tanto a Fuerte ci sarà sicuramente il sole!
Scalo a LEMD (MAD), Madrid Barajas al terminal 4, il nuovo
terminal tutto dedicato a Iberia: è praticamente immenso, enormi fari in alto illuminano con luce simil solare, ciliegina sulla torta il cinguettare di uccelli elettronici. Bah!. Il tempo di mangiare un panino e fare metà giro del terminal che è già ora di imbarcarsi per Fuerteventura. Ah a Madrid piove, e ci sono 6°...
Peggio di Venezia!. Ci alziamo in volo e passate le nuove, a quota 3500 metri spunta il sole, quasi volesse dire: eccomi qua, ti sto' già riscaldando Fuerte da un po' : - ). La conferma ce la dà il comandante Xavier del volo IB878: a Fuerte c'è il sole e ci sono 23°C!

Atterrati, ritiro bagagli, macchina... che non c'è. L'Opel corsa l'avevano data a qualche altro... in cambio mi hanno dato una Seat Ibiza 1.9 nuova fiammante : - ). Parto dall'aeroporto senza navigatore, tanto ormai la strada l'ho vista più volte dall'alto su google earth: in effetti era impossibile sbagliare... sono anche arrivato

prima dei previsti 50 min. Lasciata la valigia in camera, e via di nuovo: destinazione spiaggia di sotavento (qua sopra) e poi a vedere l'altra parte dell'isola, La Pared, attraversando 10 km di deserto, dove non c'e niente, a parte qualche pazzo che corre da solo sotto il sole... bah...
Ritorno all'albergo per la cena (tipica crucca... non un gran chè. Mi sa che mi vedranno poco), per poi giretto a vedere l'animazione dell'albergo... pietosa. Auto: direzione Morro Jable, un piccolo centro con praticamente tutti negozi e neanche un locale (almeno a prima vista). Ritorno in albergo, giretto di gin lemon,

tanto per sfruttare l'all inclusive, e poi, vista la leggera stanchezza derivante da sole 20 ore di sveglia e circa 1000 nm di viaggio, mi sono buttato a letto.
Oggi giretto forse per Cofete. Appuntamento a domani!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1
Ci sono 15 persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
Aviones (5)
Bassano del Grappa (4)
Croazia (8)
Fiestas (59)
Fuerteventura (5)
Gran Canaria (1)
Ibiza (12)
Jesolo (4)
Madrid (16)
Mallorca (6)
Mexico (9)
Mondiali (1)
Natura (3)
Rally (2)
Rimini (6)

Le fotografie più cliccate

Titolo
C’è chi consulta l’oroscopo ogni mattina, chi dice di non crederci affatto e chi gli dà un’occhiata ogni tanto, per scaramanzia. Tu che fai?

 Lo leggo tutti i giorni dove capita
 Lo consulto sul web, dal mio sito preferito
 Non lo leggo mai, non ci credo
 Mi diverte sapere cosa dicono le stelle
 Lo guardo solo sapere come sarà l’anno nuovo
 Solo per far chiacchiere con gli amici
 Mi faccio fare l’oroscopo personalizzato da un esperto


Titolo


pHoTos gAlLerY
FoRuM




Best viewed with 1024 x 768 screen resolution


10/09/2010 @ 7.01.48
script eseguito in 156 ms