
Charlie Chaplin (1889 - 1977) |
"...Sono desolato, ma non voglio
essere imperatore, non mi interessa. Non voglio né conquistare,
né dirigere nessuno. Nella misura del possibile, voglio aiutare
tutti, Ebrei, Cristiani, Pagani, Banchi e Neri. Noi tutti vogliamo aiutarci
vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere
della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità.
Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c'è posto per tutti.
E la buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti. La vita
può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la
cupidigia ha avvelenato l'animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro
una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso
l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità,
ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno
lasciato nel bisogno.
La nostra sapienza ci ha resi cinici; l'intelligenza duri e spietati.
Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. |
| Più che di macchine abbiamo bisogno
di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza
e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto
andrà perduto.
L'aereo e la radio ci hanno avvicinati. E' l'intima natura di queste cose
a invocare la bontà dell'uomo, a invocare la fratellanza universale,
l'unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di
persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati,
vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare
gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità
che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza
di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà,
i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà
al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà
non perirà mai. Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi
disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la
vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare
e sentire!
Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono
di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine
con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore!
Voi non siete delle macchine! Non siete degli schiavi! Siete degli uomini!
Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Odiate solo ciò
che è inumano, ciò che non è fatto d'amore. Soldati!
Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà!
Nel Vangelo di San Luca sta scritto che "il Regno di Dio è
nell'uomo": non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli
uomini! In voi! Voi, il popolo, voi che avete il potere, il potere di
creare le macchine, il potere di creare la felicità. Voi, il popolo,
voi che avete il potere, il potere di rendere questa vita libera e bella,
di rendere questa vita una magnifica avventura.
E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti.
Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità
di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una
sicurezza. Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi
mentono! Non mantengono questa meravigliosa promessa. Né lo faranno
mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù.
Allora, battiamoci per realizzare le loro promesse. Battiamoci per liberare
il mondo, per abbattere le barriere nazionali e quelle della razza, per
eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Battiamoci per un mondo
ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla
felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia! Hannah,
mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi
si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo
in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno
superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità.
Alza gli occhi, Hannah! L'anima dell'uomo ha messo le ali e finalmente
egli comincia a volare. Vola nell'arcobaleno, nella luce della speranza.
Alza gli occhi, Hannah! Alza gli occhi!"
tratto dal film "Il
grande dittatore", di Charlie Chaplin, USA 1940
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