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The road of the good food
Di Andrea (del 24/04/2007 @ 00:28:28, in Vacaciones, linkato 1137 volte)

L’idea era di andare a Tenerife… ma Iberia non è stata dalla nostra parte quando volevamo prenotare. Per carità, mica è colpa sua, ma il giorno prima il viaggio costava 300 euro, il giorno dopo quasi 1000… percui abbiamo declinato l’offerta irripetibile, essendo a sua volta irripetibile l’ammanco in banca da colmare al ritorno : - )
So, let’s start!

Venerdi 20 aprile
Partenza a metà mattinata, dopo il tempo necessario per preparare le valigie e le cose dell’ultim’ora. Direzione Rimini, arrivo stimato dal navigatore dopo 3 ore circa
(per la cronaca la sua previsione era di 10 min. prima dell’arrivo effettivo). Rimini, albergo, rapido cambio di abbigliamento, pranzo a base di gelato e poi spiaggia. Il leggero venticello che soffiava lungo la spiaggia semideserta non era proprio ideale, ma tant’è, la voglia di prendere il primo sole era tanta da sopperire a questo intruso!
Dopo essersi rosolati per un paio d’ore sotto al vento siberiano : - ) e vista la temperatura sensibilmente sotto i 20 gradi, abbiamo traslocato in hotel, per i preparativi pre-cena.

Aperitivo in centro a Rimini, in Piazza Cavour, per poi cenare da Bastian Contrario, poco distante dal centro di Rimini (per essere precisi sulla via Marecchiese).
Il Bastian Contrario è un’osteria tipica della Romagna: affettati, piade, pasta fatta in casa, minestre e grigliate miste fanno parte delle pietanze di questa splendida zona d’Italia. La struttura di una volta del locale e la gentilezza del personale, ti fa sentire veramente a tuo agio, tant’è che ti riempi la caraffa di Sangiovese direttamente dalla botte! : - )
Ovviamente le nostre bocche hanno fatto l’assaggio di tutto: affettati con piade, insalata di tonno, cipolla e fagioli, minestre con ceci, minestre con fagioli e cotiche e dulcis in fundo grigliata di carne.
Rientrare in albergo alle undici di sera non era proprio il caso, per cui ci siamo diretti a Santarcangelo di Romagna per sorseggiare un cocktail al caffè commercio, a mo’ di digestivo. Santarcangelo è un paese da ammirare, appare immutato nel tempo, sembra di vivere la Romagna di 50-60 anni fa. Se vi capita di andare a Rimini, passate a visitarlo, ne vale sicuramente la pena!
Sabato 21 aprile
Il tempo ha preferito andare in vacanza con altre persone, visti i 14°C di sabato mattina e una foschia densa che la nebbia di Milano gli fa un baffo : - )
Cosa si fa… boh! Dove andiamo? Torniamo a Jesolo? Aspettiamo? Andiamo a San Marino!
Ok, macchina e navigatori impostati per San Marino. Man mano che ci avviciniamo alla rocca in auto, la nebbia aumenta, sembra di essere in inverno! Imprecazioni varie, ma ormai si va avanti. Arriviamo negli ultimi parcheggi sotto alla rocca e… e c’è il sole! Wow, abbiamo scelto la destinazione giusta!
Parcheggiamo, e iniziamo la passeggiata per le strette vie di Castello di Città di San Marino, fino ad arrivare alla rocca. Gia da subito si nota la vocazione prettamente turistica del paese, il 90% dei negozi vende… beh, lasciamo perdere… mentre il restante 10% è formato da ristoranti e bar.
Assistiamo al cambio di guardia, con tanto di gente che batte le mani… mah… mancava solo che i gendarmi chiedessero il biglietto per lo spettacolo. Sembra una piccola Las Vegas!
Visitiamo il museo di Leonardo da Vinci, forse l’unica cosa interessante e poi ritorno all’auto per una gita sui colli tra Verucchio, Santarcangelo e Savignano sul Rubicone, dove abbiamo fatto tappa piadina per il pranzo, prima di andar a caricare la macchina di vino : - ) alle Cantine Spalletti.
Ritorno per Verucchio, vistina veloce al paesetto e poi dormitina in albergo prima della cena.
Cena. Pesce, stiamo leggeri. Si va Al Granchio, a Miramare. Ci buttiamo giù un piatto di cozze e vongole per poi finire con delle mazzancolle al sale, probabilmente la specialità della casa.
Giro di caffè, amari, controamari vari prima di prendere l’auto con direzione
rockisland, locale vicino al bagno 1 costuito sopra ad una palafitta. Li c’era un concerto dei "The Williamshow", cover band di Robbie Williams. Pur non essendo tra i miei artisti preferiti, devo ammettere la bravura del gruppo, veramente una performance live che non assaporavo da tempo!
Birretta e poi tutti a nanna : - )

Domenica 22 aprile
“Nooo nooo! Non è possibile! Foschia anche questa mattina!!!” Eh già… fortunatamente a mezzogiorno la situazione si è ribaltata, permettendoci di andare in spiaggia a prendere quel poco sole che c’era, fino quasi a sera.
Doccia e poi aperitivo a Santarcangelo, in un bel locale che prende il nome della via: “Don Minzoni 45”. Aperitivo con un sacco di roba buona da mangiare, altro che l’aperitivo veneto, pagato gli stessi soldi per 2 patatine quando va bene!
Cena alla Sangiovesa, rinomato locale che mantiene le tradizioni della vecchia Romagna, da provare almeno una volta nella vita. La piada viene preparata al momento e servita ancora calda in tavola, da mangiare assieme ai buonissimi formaggi o alle alici all’olio extravergine. Ingozzati di cibo fino a scoppiare, alla fine non abbiamo avuto altra alternativa del ritorno in albergo : - )


Lunedì 23 aprile
: - ( valigie, colazione, rientro. The end!