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Thermal baths, alcohol and special food: of course only with alcoholic couple!
Di Andrea (del 04/11/2007 @ 21:27:11, in Vacaciones, linkato 881 volte)

…da un po’ di tempo Gigi e la stordita (the alcoholic couple, ricordate?) insistono perché li si vada a trovare nella loro casetta a Mantova. Stavolta hanno talmente rotto i c.. : - ), no dai, stavolta li abbiamo accontentati. Appuntamento fissato per il weekend del 1° novembre, con partenza rimandata al Venerdì sera, perché QUALCUNO ogni tanto lavora! : - D
Doccia, valigia, passo a prendere la Luigina per fare un dritto fino a Mantova, dove Gigi sta’ iniziando a preparare la cena a base di… beh, guardatevi le foto… rendono meglio l’idea ; - )
Arriviamo, sbagliamo strada (segui te’ le indicazioni dei passeggeri con memoria corta! e poi vedi dove vai a finire… in zona a traffico limitato!!!),

chiamiamo la Irene per chiedere lumi sul percorso per casa Gigi… la Irene…“ah non so… non mi ricordo” (nb: la stordita a Mantova ci viene per ben 2 volte la settimana…) per fortuna alla fine risponde Gigi che, indicandoci la via, ci permette di arrivare fin sotto casa. Si, ovviamente la casa è in zona a traffico limitato : - D

Scarichiamo le valigie e già troviamo la tavola imbandita e i bicchieri pieni di vino, bianco per la cena di pesce. Con Gigi sul vino non si scherza… si beve tanto e basta : - D
L’antipastino di gamberoni in brodo d’aglio, le cozze e i bigoli all’astice hanno riempito ogni infinitesima parte dello stomaco, lasciando le papille gustative appagate da tanta bontà.
Alla fine della cena non ci resta che andare tutti a letto, stremati dal viaggio e dal lungo lavoro che lo stomaco si troverà ad affrontare per la notte.

Il sabato è iniziato alle 8 circa con la sveglia: bisogna partire presto per le terme… le ultime parole famose. Si inizia a preparare la colazione e quindi a girare per tutto il centro di Mantova alla ricerca di brioches e torte varie, per poi preparare la borsa e partire alle 12.00 esatte. Si, 4 ore per alzarsi, doccia, colazione e uscire di casa 8 - )… ma tanto è Sabato, per cui chissenefrega!

Partenza, tom tom impostato per Colà… arriviamo al casello di Mantova nord… “prepararsi ad entrare in pista”: Gigi ha pensato bene di cambiare la voce preimpostata del tom tom, sostituendola con quella del navigatore rally! “Spingere l’acceleratore a tavoletta e prepararsi a battere il record” dopo essersi immessi nell’ A22!. Dimenticavo: alla guida c’è la Irene, per cui… si salvi chi può!!!
Tanto per dirne una, in autostrada rivolta a noi passeggeri seduti nei sedili posteriori: “spetta va che chiudo le porte che non entri qualcuno…” per chi si è messo già a ridere, aggiungo anche che l’autovettura ha tre porte : - D : - D. Ah, dimenticavo: per i deficenti che non l’hanno capita: come c…o fanno ad entrarti in macchina a 140 Km/h in autostrada?
Nei pressi di Verona nord, il tom tom prende il sopravvento: “prepararsi ad uscire dalla pista, quindi accelerate e tirate il freno a mano. Poi salutate il pubblico”… la stordita: “dov’è che devo uscire???” – Gigi: “La LA!!! La vedi la freccia rossa???? Segui quel c…o di tom tom!!!
Vabbe… fortuna che manca poco. La Lugina, che da un po’ di tempo stava tranquilla a guardarsi il panorama, esclama: “dai, andiamo a prendere l’aperitivo con degli stuzzichini… Dai Cri, tu che sai dove sono i locali, sei sempre a osterie!”. Gigi ovviamente afferma che non è che conosce tutti i locali di Verona e dintorni,
quindi ne è nata una discussione terminata in un bar di Lazise dove abbiamo mangiato un toast con sottofondo musicale di Renato Zero… cosa vuoi di più dalla vità? : - D
Ok, calmati gli animi ci dirigiamo verso Colà, per arrivare verso le 14 alle terme (nb: ci siamo alzati alle 8 per arrivare presto…
“mah, per le 11 siamo là….” disse Irene il giorno prima). Parcheggiamo, ovviamente in c..o al mondo, ed entriamo nel parco termale del Garda, o Villa dei Cedri S.p.A. se vi piace meglio.
Prima spennata al biglietto. Giretto per il parco ed optiamo per la piscina termale. Seconda spennata : - D . La piscina comunque meritava, sia per la pulizia, sia per la cura nella realizzazione della stessa: ingresso in piscina su struttura coperta, con espansione all’esterno, dove trova posto anche un’altra vasca avente temperatura dell’acqua più alta, soprannominata la vasca del bollito : - )
Dalla comparsa delle prime pinne sulla schiena, verso le 19 circa, abbiamo deciso che forse era il caso di uscire dall’acqua: doccia, spogliatoi e ritorno al parcheggio “in tanta mona” per riprendere l’auto. Nel frattempo decidiamo di andar a mangiare fuori qualcosa in Valpolicella, precisamente in un locale vicino a Fumane, posti la cui esistenza è nota solo a Gigi! : - D
Il tom tom non è molto d’accordo, e ci porta a fare dei giri assurdi per poi arrabbiarsi quanto abbiamo deciso di destituirlo: “Hai sbagliato tutto. Tira il freno a mano e parcheggia!: - D
Ovviamente, data la zona, la cena viene accompagnata dall’Amarone di Valpolicella. Risultato: balla assicurata anche per stasera : - D
Ritorno a Mantova per mezzanotte e poi subito a letto: le terme più l’Amarone hanno già iniziato a fare effetto!

L’indomani, Domenica mattina, sveglia senza sveglia : - ) alle 10 circa. Visto che la coppia di alcolizzati dorme ancora, io e la Luigina optiamo per la colazione al bar. Rientriamo e ripartiamo assieme a loro per una nuova colazione : - D.
Giretto turistico per Mantova e poi a casa: c’è da preparare il brodo per gli
agnolini, come tradizione mantovana vuole per le minestre dei giorni di festa. Agli agnolini sono seguiti dei tortelli ripieni con zucca, amaretto e mostarda, sapientemente cucinati da Gigi.
Quattro chiacchiere e caffè ed è già giunta l’ora del ritorno. Lasciamo Gigi e la stordita a Mantova,
ancora per poco in quanto li ritroveremo a Bassano lunedì sera.
Grazie ragazzi per lo splendido weekend!