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Croatia, lazing…
Di Andrea (del 14/12/2006 @ 01:15:10, in Fiestas, linkato 1008 volte)
Si, lo sapevamo, per il weekend dell’8 dicembre avevano messo brutto tempo, ma quale migliore occasione con il Venerdì festivo per fare una gita fuori porta?

Roll-back di una settimana:
Si mette in moto la farraginosa macchina organizzativa: ; - )
“oh el weekend prossimo ‘ndemo in croasia?” “si va ben.” “quando partimo?” “ah… sabo mattina par e 8?” “va ben.” “se sentimo comunque soba de sera.” “va ben” “va ben, notte” “notte” : - )

giovedì sera:
“oh doman mattina passo ae 8 casa tua, avverti che altri.” “va ben, ciao” “ciao”
se qualche operatore telefonico sperava di fare soldi con noi, ha proprio sbagliato le proprie “market forecast” : - D

L’indomani, ore 8, valigia in macchina, passo a prendere Devis… ma non c’è… strano, di solito è molto mattiniero… bah, andiamo a prendere Dimitri e poi Ivan. Ritorniamo da Devis. Suoniamo il campanello… nulla… cellulare…. Spento!. Telefoniamo a casa… niente.
Ripetiamo il loop un paio di volte e finalmente abbiamo una risposta “eh… la sveglia gaveva el tasto difettoso… desso rivo" : - D
Vabbhe…. Partenza per le 8.30…. mezz’ora di ritardo… che poi alla fine fa cambiare un sacco di coincidenze qua è la… giusto per far sentire in colpa Devis iihihih : - )
Autopista direzione Trst, sopraelevata, dogana, refueling, arrivo a Buje, aperitivo (ovviamente scordarsi lo spritz, un’ Istra bitter è l’unica cosa che ci assomiglia) e poi scarico bagagli nell’agriturismo a Momian, (vicino Buje).
Relax un po’ per prendere fiato… si, peccato che l’oste ci abbia accalappiati con battute idiote per vari minuti, dove il cervello è al massimo dell’attività alla ricerca del modo per divincolarsi, prima che il fisico cada a terra stremato : - ) Tra le varie cazz…te che l’esperto di gnocca ci ha suggerito per accalappiare qualche ragazza, c’è ne una da… rotolare per terra da inizio via gamba fino al ponte vecchio di bassano : - ) : in pratica sta' tecnica consta in una pompetta (per far capire l’uomo ci ha suggerito di utilizzare quella dello sfigmomanometro) piena d’acqua, posizionata all’altezza delle tasche anteriori dei pantaloni e in un tubicino che sbuca sulle scarpe, con l’uscita del tubo verso l’alto.
Ora, la mente perversa : - ), suggerisce di avvicinarsi ad una ragazza, scaricare la pompetta, e poi prenderla in giro perché si è bagnata. In questo modo, la ragazza cadrà sicuramente tra le tue braccia… secondo lui. Bah… se c’è qualcuno che vuole provare… mi faccia sapere com’è andata ; - )
Finiti i convenevoli (mezz’ora…..), macchina con direzione Fratrija, dove la Konoba Malo Selo ci attende per il pranzo.
Pranzo a base di tartufi, partendo da un’antipasto di prosciutto istriano e funghi ai ferri, crostini di crema al tartufo bianco, tagliatelle al tartufo nero e per finire filetto al tartufo. Ovviamente, da bravi veneti, non ce ne siamo andati senza aver bevuto 3 grappe al miele a testa : - D
Con la panza piena, vista l’ora (le 5 e mezza del pomeriggio, il pranzo è durato SOLO 3 ore!!!) e in linea con la mission del weekend (=cercare di fare il meno possibile), siamo andati a buttarci a letto fino alle 7. : - )
Giretto a Umago, aperitivo in piazza…. semi-deserta!
Macchina, strade ad una corsia e mezza, su e giu… pioggia… buio…. Dopo mezz’ora, dove a parte la strada non c’è niente altro (per capirsi, non c’era illuminazione, guard-rail, paracarri, catarifrangenti… neppure la linea bianca di mezzeria!!!... NIENTE!), siamo arrivati a Zrenj, dove abbiamo pulito per bene un piatto di affettati e i dolcetti secchi del posto.

Zig-zag qua e la per ricercare un locale… ah, mi sono dimenticato di dire che dalle 4 del pomeriggio non ha mai smesso di piovere, quindi immaginatevi le stradine col nulla e con la pioggia a dirotto : - ). Ovviamente i 3 locali avevano già chiuso oppure avevano il barista e al massimo 2 clienti, sicchè ci è rimasto da vedere solo il letto.

Sabato, colazione ore 9 a base di the, caffe latte, marmellata all’arancia e frutti di bosco, pane burro… insomma lo strettonecessario per tirar mezzogiorno : - )
Macchina… giretto per Groznjac, poi Zavrsje e infine Oprtalj. Chiamiamo la Branka… ma Branka è impegnata… lavora sempre! : - ) quindi, si gira per Opatija, dove ci si arriva dopo un’oretta di sali e scendi e un tunnel di 7-8 Km. Parcheggiamo, scendiamo: un mare grosso e un vento freddo… tempo per surfisti : - )
Giretto al parco Angiolina e poi aperitivo all’Hemingway, locale sul porto di Opatija, dove un salutare Istra bitter con soda provvede a bagnare le nostre interiora, visto che l’esterno era già bagnato causa pioggia incessante : - D
Pranzo da Johnson a Moscenicka Draga, ovviamente pesce: zuppa di pesce, risotto ai frutti di mare e scampi ai ferri, per un totale di 3 orette
buone di pranzo : - ), in linea con i tempi medi : - )
Passeggiata vicino al mare e poi ritorno a Momian alla ricerca di Branka… che non c’è (Branka lavori troppo!!!)
Riaperitivo a Umago e cena sempre a base di pesce alla Buscina, dove delle capesante e altri crostacei hanno peparato le nostre bocche ad un vassoio di scampi, branzini e orate. Un po’ di polenta e patate a contornare il tutto et voilà : - )
Un paio di grappe prima di riprendere l’auto; poi giretto in un locale a Stern,

dove abbiamo trascorso un’oretta cazzeggiando e osservando la fauna locale (ben poca!) prima di ritornare a scaldare il letto : - )

Domenica mattina, colazione… e poi casa… forse più stanchi di prima! : - D, però sicuramente non con la pancia vuota! : - )

pIcTureS