la carovana quindi è stata dirottata presso
un altro locale a Breganze dove un po’ alla volta sono arrivati
tutti. La cena era fissata presso l’agriturismo da Tura a Lugo Vicentino
per le 21.30, peccato che a quell’ora c’erano ancora litri
di spritz che bagnavano le arse gole
Vabbe… dai, il ritardo ormai è parte integrate, non ci possiamo
fare niente, o quasi: rimessa in moto la carovana ci siamo diretti all’agriturismo,
dove abbiamo iniziato a mangiare per le dieci e mezza circa.
Vino in abbondanza, antipasti di affettati, bigoli all’anitra e
gnocchi al ragù hanno riempito le nostre tavole
per la prima parte della serata, assieme alle immancabili cazz..e sparate
un po’ da tutti, in modo direttamente proporzionale alla quantità
di vino trasferita dal bicchiere allo stomaco
Secondo round con grigliata
mista, funghi, polenta e patatine fritte, intervallate da cori consoni
al posto, meglio conosciuti come cori da osteria: “marco
bevi!” “marco te disonori il sesso maschile!”,
seguiti da giustificazioni “go da guidare”, “go za
bevesto un poco!”; mentre nel tavolo vicino a noi era in corso
un bombardamento “chirurgico” verso il pollo di turno, a
base di polenta, patate, costine e braciole!
Per fortuna i ribelli hanno abbandonato presto il campo,
lasciandoci così la libertà di bere il caffè senza
andare a rifugiarsi nei rifugi sotterranei
Il resto della serata è proseguito alla Corte degli Aranci.