Arrivati a moscenika draga, parcheggiato la macchina
(ovviamente abusivamente sul parcheggio dell’hotel

), ci dirigiamo
con la signora che ci ha affittato l’appartamento verso il nostro
ricovero. Ecco, detto così sembra riassumersi tutto in “prendi
valigie, 10 metri, appartamento”. Purtroppo non è stato proprio
così, o meglio, i 10 metri erano alla fine un chilometro

Arrivati,
come non bastasse, c’erano anche ben 3 rampe di scale, la ciliegina
sulla torta.
Neanche fatto a tempo ad appoggiare le valigie che il direttore è
già buttato lungo disteso nel letto a dormire, attratto dal letto
come il ferro alla calamita

Stanata la bestia, ci siamo diretti a piedi, con approvazione unanime

, verso il ristorante da Jonhson, dove una succulenta cena di pesce
ci attendeva da… praticamente prima di partire da casa

Cena e poi giretto a Opatija all’Hemingway, dove abbiamo bevuto
QUALCOSA giusto per ingannare il tempo… dopotutto prima di partire,
a mezzanotte e mezza abbiamo detto alle ragazze che stavamo via solo un’oretta…
ehhehee… dal locale siamo usciti alle 3.40, mentre abbiamo appoggiato
la testa sul cuscino verso le 4.30, quando il sole stava già per
sorgere!