|
|
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 01/01/2008
| |
Dopo frequenti ritrovi per organizzare
il tutto (frequenti non tanto per la mole di lavoro, quanto perché
il ritrovo era sempre in qualche osteria, dove alla fine si usciva ubriachi
senza aver concluso un gran ché), siamo giunti alla conclusione:
ci si trova il 31 a casa della stordita, le donne poi vanno a fare la
spesa, mentre gli uomini vanno a vino. Così è stato, almeno
all’inizio. Poi non si sa come mai i due gruppi si sono ritrovati
insieme all’Osteria al Terraglio In nostra discolpa, noi gruppo
di uomini abbiamo che il negozio di vino è là vicino,
ma le donne dove hanno trovato il supermercato in centro a |
| Bassano? Boh…
Ritorno a casa di Cristiano ed Irene: è ora di iniziare a preparare
la cena. Si imbandisce la tavola, si accende il fuoco nell’incenerit…
ahem caminetto (chiedere a Gigi perché), si puliscono gli scampi
e si prepara il sugo per i bigoli all’astice. |
|
Ah si, il menù del cenone è
a base di pesce. Fresco!.
Nel frattempo si aprono le prime bottiglie di vino per accompagnare le
carote ed il sedano in salsa Irene, mentre Gigi inizia a preparare gli
astici per poi farli rosolare nel sugo di pomodorini. In un’altra
pentola l’acqua bolle, pronta per le cozze e le vongole;
|

|
|
|
|
vengono infine aperte le ostriche e
preparate nel letto di ghiaccio, prima di sederci tutti assieme e dare
inizio alla cena: si parte dagli scampi crudi all’olio del Garda
(solo due a testa, perché il resto se li è mangiati la Luigina
finchè li puliva!  ) per poi passare alle ostriche, anch’esse
crude, accompagnate da limone e pepe. Finiamo gli antipasti con il soutè
di cozze e vongole. Seguono i complimenti ai cuochi, nonché alcune
lamentele per la quantità abnorme di aglio presente dappertutto.
Gigi te e il tuo aglione!!!! 
Un attimo di pausa finchè i bigoli non raggiungono la cottura,
ovviamente per non rimanere senza far niente, apriamo la terza (o quarta?
boh!) |
|
bottiglia della serata: il Planeta Mastro
và giù come l’acqua 
L’asso nella manica di Gigi è pronto: si inizia ad impiattare
ed in poco tempo la tavola è di nuovo profumata, stavolta dall’astice
con sugo di pomodorini. Le bocche sono ora impegnate a divorare cotanta
bontà, per cui i discorsi sulle tette della Luigina vengono rimandati
a più tardi  .
L’orologio segnala l’approssimarsi alla mezzanotte, il Brut
Franciacorta è in tavola e i bicchieri sono pronti per accoglierlo,
ma siccome siamo pigri, facciamo stappare a… a… ma a Gigi
ovviamente! (tanto ormai ha fatto tutto quanto lui  ).
|
|
|
|
|
|
Brindisi al nuovo anno, con i migliori
auguri e auspici da parte di tutti.
La mezzanotte è passata, gli auguri ce li siamo fatti, è
ora di ritornare ancora a tavola per l’ultima portata: il branzino,
anzi i branzini. Rosolati nel fuoco per mezz’oretta sono poi rotolati
in delicati bocconi giù per le nostre gole, assaporati con dell’ottimo
olio del Garda.
Per digerire un po’, Anna improvvisa uno spogliarello con le mutande
colorate di Gigi, mentre quest’ultimo cerca di fare un’ammucchiata
con la Irene e la Luigina (più che altro cerca di palpare il seno
della Luigina), |
ovviamente senza uscire indenne dalle
sue grinfie 
A chiudere la cena ci pensa il tiramisù di Federica, con ancora
un Gigi preoccupato perché passerà la notte con Luigina
in casa, e Irene che, nonostante l’ora, non ha ancora detto “vado
un attimo in bagno” (scusa ormai collaudata per defilarsi dalla
scena ed andare a dormire  )
Visti gli impegni per il giorno di Capodanno (leggasi sciare), sistemiamo
la sala del ristorante “da Gigi e la Stordita” prima di ritornare
ognuno al proprio letto.
|
|
|
|
Fotografie del 01/01/2008
Nessuna fotografia trovata.
|
Ci sono 45 persone collegate
|
<
|
gennaio 2008
|
>
|
L |
M |
M |
G |
V |
S |
D |
| | |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
15/02/2026 @ 13:46:45
script eseguito in 63 ms
|